La chiesa valdese risponde alle minacce

Quando abbiamo preso posizione a favore della libertà di culto per tutti, e quindi anche a favore della costruzione della moschea a Pisa, sapevamo che la nostra opinione non sarebbe piaciuta a tutti. Non ci aspettavamo invece, e ci preoccupa, che qualcuno pensasse di rispondere con una lettera anonima minacciando di far esplodere il circolo PD di Pisanova-Cisanello, il Consiglio pastorale diocesano e la nostra Chiesa a causa delle posizioni espresse a favore della libertà di culto.

Siamo solidali con il circolo del PD e il Consiglio pastorale diocesano che sono stati minacciati insieme a noi – e ricambiamo la loro solidarietà, così come ringraziamo le ACLI, l’AGESCI, la Rete degli studenti medi, l’Unione degli universitari, il Sindaco, Una città in Comune, Sinistra per e i numerosi concittadini che ci hanno espresso la loro solidarietà. Naturalmente questo episodio non modifica il nostro impegno per la libertà di culto, dei musulmani come di chiunque altro. Tale principio è essenziale per il nostro modo di vivere la fede cristiana ed è garantito dalla Costituzione del nostro Paese.

Noi non viviamo e non vivremo nella paura, nonostante le minacce, non perché ci sentiamo forti o potenti ma perché abbiamo fiducia nel Dio della pace e del dialogo. Come dice il Salmo 27, “Il Signore è la mia luce e la mia salvezza, chi temerò? Il Signore è il baluardo della mia vita, di chi avrò paura?

Siamo disponibili a discutere con tutti quelli che, pur non essendo d’accordo con noi, abbiano il coraggio delle proprie affermazioni e siano disposti a confrontarsi civilmente. Sporgeremo invece denuncia contro chi, essendo a corto di argomenti, è passato alle minacce.

Il Consiglio della Chiesa evangelica valdese di Pisa – 27 gennaio 2019


 

Dichiarazione sulla moschea di Pisa

I VALDESI E LA MOSCHEA

La Chiesa Evangelica Valdese sostiene con convinzione il diritto di tutte le confessioni religiose a praticare il proprio culto pubblicamente in piena libertà e in condizioni dignitose, consone al ruolo fondamentale che tale momento assume per una piena espressione della spiritualità di ogni essere umano. A questo proposito, la costruzione di una Moschea in Pisa ci pare necessaria per l’effettivo esercizio della libertà religiosa nella città e nel suo circondario. La Chiesa Valdese di Pisa, pertanto, invita tutte le Chiese cristiane a condividere la giusta battaglia per una compiuta applicazione dell’art. 8 della Costituzione Italiana nel nostro territorio.

I cristiani evangelici in passato, quando per le istituzioni religiose era normale invadere l’ambito mondano, hanno sempre sostenuto e promosso il ruolo autonomo della Stato e delle istituzioni pubbliche nel governo del mondo. Tale ruolo sottende la responsabilità di rispondere ai problemi secolari ampliando lo spazio della legalità, perché tutti possano vivere in libertà secondo la legge e non contro di essa. La moschea, per le istituzioni locali, non può che essere il luogo legittimo e pubblico in cui i fedeli musulmani potranno vivere la loro libertà religiosa alla luce del sole, secondo la costituzione repubblicana. E’ doveroso, dunque, che l’amministrazione comunale mantenga gli impegni presi a suo tempo.

Di fronte alle difficoltà del tempo presente, come chiesa di Gesù Cristo, non possiamo che pregare Dio perché illumini tutti coloro che sono caricati di gravose responsabilità e doni loro il necessario discernimento.

Costituzione italiana: Articolo 8

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.

I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.