1864 – 1865
1865 – 1866
1866 – 1867
1867 – 1869
1869 - 1870 Enrico Bosio
1870 – 1873
1873 – 1875
1875 – 1877
1878 – 1882
1882 – 1892
1892 – 1894
1894 – 1901
1901 – 1906
1906 – 1908
1908 – 1912
1912 – 1919
Enrico Meynier
1919 – 1927
1927 – 1931
Rinaldo Malan
1931 – 1936
1936 – 1938
Francesco Peyronel
1938 – 1939
1939 – 1945
1945 – 1950
Alberto Ribet
1950 – 1954
Cipriano Tourn
1954 – 1963
1963 – 1964
Aldo Comba
1964 – 1968
Alberto Ribet
1968 – 1978
Guido Colucci
1978 – 1982
Ernesto Naso
1983 – 1992
Salvatore Briante
1992 – 1996
Guido Colucci
1996 – 2000
Odoardo Lupi
2000 – 2011
Erika Tomassone
2011 – 2013 Klaus Langeneck
2013 - Daniele Bouchard
La lista qui a fianco è stata ricostruita mettendo insieme le informazioni degli archivi della chiesa, quelle ricavabili dalle relazioni inviate al Sinodo dal Comitato di Evangelizzazione negli anni dal 1861 al 1874 e la lista riportata alla pagina 138 del libro “Cento anni di storia valdese” (autori vari, Libreria Claudiana Editrice, Torre Pellice, 1948).
 
La lista inizia con il 1864, anno in cui una parte degli evangelici pisani aderì formalmente alla Chiesa Valdese. Prima di quella data, avevano predicato a Pisa Bartolomeo Malan dal 1848 al 1850, Giovanni Ribetti dal 1859 al 1860 e Jean Pierre Salomon Michelin all'inizio del 1861.
 
Dai rapporti del Comitato risulta che nel 1864-65 Pisa era seguita non solo dal pastore di Livorno, Giovanni Ribetti (come indicato in “Cento anni di storia valdese”), ma anche dal pastore di Lucca, Matteo Prochet.
 
Su “Cento anni di storia valdese” non è menzionato Carlo Malan, probabilmente perché venne a Pisa prima della consacrazione. Al riguardo, il rapporto del 1867 parla di Matteo Prochet “surrogato” dal “sig. Carlo Malan, a cui una grave malattia che lo pose un anno fa in pericolo di morte non permise di presentarsi per l'imposizione delle mani”.
 
Augusto Meille si stabilì a Pisa solo nella primavera 1869, perché nel periodo precedente risiedeva a Lucca.
 
"Cento anni di storia valdese" non cita pastori nemmeno per il 1869-70, probabilmente perché all'epoca Enrico Bosio era evangelista e non pastore.
 
Nel 1945-50 Alberto Ribet era pastore anche a Livorno, dove risiedeva.
 
Nell’anno 1982-83 la chiesa di Pisa non ha avuto un pastore.